Il pianoforte a coda Steinway & Sons Model B (211 cm) rappresenta il punto di equilibrio assoluto tra potenza da concerto e adattabilità acustica. Considerato da molti il “gold standard” per le sale da concerto medie e le residenze di musicisti esigenti, combina la proiezione eroica della serie D con una maggiore intimità e controllo. Il suo verdetto è chiaro: uno strumento dalla tavolozza timbrica inesauribile e dalla meccanica perfettamente calibrata, capace di esprimere ogni sfumatura del repertorio pianistico, dal Barocco al contemporaneo. Il suo investimento è giustificato solo per chi possiede l’orecchio, lo spazio e la dedizione per coltivarne l’anima.
SCHEDA TECNICA DETTAGLIATA: L’Anatomia dell’Eccellenza

Ecco le specifiche che definiscono l’architettura del Model B.
- Dimensioni e Peso: Lunghezza 211 cm, larghezza 148 cm, peso approssimativo 345 kg.
- Meccanica e Tastiera: Meccanica a doppio scappamento Steinway con componenti in legno di frassino e acero stagionati. Tasti in abete rosso, con tasti bianchi in materiale premium (originariamente avorio, oggi sostituti sintetici di alta gamma) e tasti neri in ebano.
- Tavola Armonica: Realizzata in abete di risonanza Sitka selezionato a venatura dritta, incollato a coda di rondine per massima stabilità e trasmissione delle vibrazioni.
- Telaio: Telaio in ghisa Grey Iron colato in un unico pezzo, con il caratteristico disegno a diramazione radiale che garantisce stabilità strutturale e accordatura.
- Corde: Corde dei bassi in acciaio rivestito in rame avvolto a mano; corde dei medi e acuti in acciaio di alta qualità Roslau.
- Ponticelli: Ponticelli in acero massiccio a più strati, con la caratteristica tecnologia “Hexagrip” e ponticello duplex per una risonanza superiore e una definizione armonica eccezionale.
- Finiture Disponibili: Lucido nero poliestere ad alto specchio (standard), Radica di noce, Mogano, Palissandro e una vasta gamma di finiture personalizzate su richiesta attraverso il programma “Steinway Crown Jewel”.
PRESA IN MANO: Il Contatto con la Meccanica
Il tocco del Model B è un riferimento assoluto. Il peso è sostanzioso ma non pesante, offrendo una percezione di controllo totale e una profondità di affondamento che permette infinite gradazioni dinamiche. L’uniformità della risposta su tutta l’estensione della tastiera è notevole, permettendo passaggi veloci e trasposizioni senza sorprese. La meccanica a doppio scappamento garantisce una ripetizione rapidissima e precisa, essenziale per il repertorio virtuosistico di Liszt o Ravel. La pedaliera, con i suoi tre pedali (una corda, tonale, di risonanza), offre una precisione chirurgica: l’effetto una corda è particolarmente raffinato, smorzando il volume senza alterare il timbro.
ANALISI DELLA SONORITÀ: L’Anima dello Strumento
Il suono del Model B è la sua vera firma. È uno strumento che unisce mondi apparentemente opposti.
- Registro dei Gravi: Potente, profondo e straordinariamente chiaro. La fondamentale è presente e definita, senza il ronzio o l’indefinitezza che affligge strumenti minori. È una base orchestrale su cui costruire qualsiasi tessuto musicale.
- Registro dei Medi: La zona del cantabile per eccellenza. Il suono è caldo, avvolgente e dotato di un sustain naturale che sostiene le melodie più lunghe. È il regno di Chopin e Schubert, dove ogni nota canta e si fonde con la successiva.
- Registro degli Acuti: Brillante e cristallino, ma mai metallico o aggressivo. Gli acuti del Model B “squillano” con una purezza che taglia l’aria senza stancare l’orecchio, ideali per i tremoli di Debussy o i passaggi di campane di Rachmaninov.
- Proiezione e Coesione: La proiezione è maestosa e riempie con autorità una sala da 300-500 posti. La coesione timbrica tra i registri è quasi perfetta, creando un’unica voce dall’estremo basso all’estremo acuto. Questo è il risultato del telaio a diramazione radiale e dell’armonizzazione (voicing) manuale eseguita dai tecnici Steinway.
PUNTI DI FORZA: Dove Eccelle
- Tavolozza Timbrica Inesauribile: La capacità di produrre colori sonori diversi a seconda del tocco è leggendaria.
- Equilibrio e Versatilità: Eccelle in ogni repertorio, dal contrappunto bachiano alla densità sonora brahmsiana, senza specializzarsi in uno solo.
- Meccanica di Riferimento: Precisione, affidabilità e una sensazione tattile che forma generazioni di pianisti.
- Prestigio e Valore di Rivendita: Il nome Steinway, e il Model B in particolare, detiene un valore di rivendita eccezionalmente stabile nel tempo, considerato un bene rifugio.
- Costruzione Artigianale: Oltre 12.000 parti e un processo di costruzione che richiede quasi un anno, con controlli di qualità maniacali.
PUNTI DI DEBOLEZZA: Considerazioni Oneste
- Investimento Iniziale Elevatissimo: Il prezzo di listino si colloca in una fascia premium molto alta, spesso oltre i 150.000€, a seconda della finitura.
- Costi di Manutenzione Specializzata: Accordature, regolazioni e interventi devono essere eseguiti da tecnici Steinway certificati, con costi in linea con il segmento.
- Variabilità tra un Esemplare e l’Alto: Essendo strumenti fortemente artigianali, due Model B possono avere caratteri sonori leggermente diversi. La scelta deve essere sempre basata sull’ascolto del singolo strumento.
- Esigenze di Spazio: Per esprimere appieno il suo potenziale e non risultare opprimente, richiede un ambiente di almeno 50-60 m² con un trattamento acustico adeguato.
A CHI È DESTINATO (E A CHI NO)
Destinato a:
- Pianisti Concertisti che necessitano di uno strumento affidabile e espressivo per tournée e residenze in sale di media grandezza.
- Conservatori ed Accademie di alto livello per le aule principali e i concerti degli studenti più promettenti.
- Amatori Collezionisti ed Esigenti con una sala musica dedicata, un orecchio raffinato e la volontà di possedere un capolavoro della liuteria.
- Studi di Registrazione specializzati in musica classica e da camera, dove la trasparenza e la gamma dinamica sono fondamentali.
Non destinato a:
- Principianti o Appassionati con budget limitato. Esistono alternative eccellenti a frazione del prezzo, come i modelli premium di Yamaha o Kawai, spesso disponibili anche attraverso grandi rivenditori come Thomann, che offre servizio di consegna e garanzia in tutta Europa.
- Proprietari di appartamenti di piccole dimensioni e senza un isolamento acustico significativo.
- Chi cerca un suono “pronto all’uso” e standardizzato. Il Model B richiede tempo, manutenzione e un pianista in grado di estrargli la voce migliore.
CONFRONTO RAPIDO: Due Alternative da Considerare

Prima di decidere per il Model B, è essenziale provare i suoi diretti rivali.
- Bösendorfer 214VC (214 cm): L’alternativa viennese. Offre un suono più rotondo, dolce e fondamentalmente cantabile, con un’estensione dei bassi particolarmente ricca. La meccanica è leggermente più leggera. È la scelta ideale per il repertorio classico e romantico tedesco, e per chi preferisce un suono più intimo e riflessivo. Il prezzo è paragonabile al Model B.
- Yamaha CF6 (212 cm): L’alternativa giapponese di precisione assoluta. Il suono è potente, estremamente chiaro, diretto e proiettante. La meccanica è rapidissima e super precisa. Eccelle nel repertorio moderno, impressionista e nel jazz. Rappresenta spesso un rapporto qualità-prezzo leggermente diverso e una costruzione di straordinaria coerenza da esemplare a esemplare. Anche per questo marchio, rivenditori come Thomann possono essere un punto di riferimento per la disponibilità e il supporto post-vendita.
Domande frequenti
Quanto costa un pianoforte a coda Steinway Model B nuovo?
Il prezzo di un nuovo Steinway Model B, in finitura lucido nero standard, parte generalmente da una base superiore ai 150.000€. Il costo finale può aumentare significativamente con finiture speciali in legno pregiato (radica, mogano) o personalizzazioni.
Il Model B è adatto per un appartamento?
In un appartamento standard, senza un’adeguata insonorizzazione della stanza, il Model B può essere troppo potente e creare problemi di convivenza. È fondamentale valutare l’acustica dello spazio (minimo 50-60 m² consigliati) e considerare l’installazione di un sistema silenzioso (opzione disponibile ma costosa).
Qual è la differenza principale tra lo Steinway B e lo Steinway D (il coda da concerto)?
La differenza principale è la lunghezza (211 cm vs 274 cm) e, di conseguenza, la potenza e la riserva sonora. Il Model D è progettato per riempire grandi sale da concerto (oltre 1000 posti) con un suono orchestrale e una proiezione inarrivabili. Il Model B offre un equilibrio più versatile per spazi più piccoli, mantenendo un carattere eroico.
Quanto spesso va accordato uno Steinway Model B?
Un nuovo Model B richiederà diverse accordature nei primi mesi (ogni 2-3 settimane) per stabilizzarsi. Successivamente, in un ambiente domestico con temperatura e umidità controllate, sono sufficienti 2-4 accordature all’anno. In contesti professionali o concertistici, l’accordatura è necessaria prima di ogni esecuzione importante.
Steinway Hamburg e Steinway New York sono uguali?
No, ci sono differenze percettibili. Tradizionalmente, gli Steinway di Amburgo (costruiti in Germania) sono associati a un suono leggermente più chiaro, brillante e una meccanica un po’ più leggera. Gli Steinway di New York (USA) hanno un suono spesso descritto come più “corposo”, “rotondo” e una meccanica con un tocco leggermente più sostanzioso. La scelta è soggettiva e va fatta provando entrambi.
Esperienza sul campo: casi d’uso reali
In appartamento urbano
- Sonorità: In un salone di 40-60 m², il Model B può esprimersi, ma richiede un attento posizionamento (lontano da pareti vicine) e possibilmente tappeti e tende per smorzare le riflessioni. A volume domestico, il suo timbro rimane ricco.
- Vicinato: Senza un isolamento acustico professionale (porte, pareti, finestre), il rischio di disturbare i vicini è alto, soprattutto nei gravi profondi.
- Trasporto: L’ingresso in un appartamento, specialmente ai piani alti e senza ascensore adatto, è un’operazione complessa e costosa che va pianificata con specialisti.
- Sistema Silent: L’opzione “SPIRIO | r” con sistema di riproduzione e silenzioso è disponibile, trasformando il piano in uno strumento digitale per la pratica notturna, ma è un upgrade significativo.
In sala da concerto
- Proiezione: Nelle sale da 200 a 500 posti, il Model B offre una proiezione ideale: riempie lo spazio senza che il pianista debba forzare il tocco.
- Potenza: Ha una riserva di potenza più che sufficiente per i fortissimo orchestrali di un concerto di Brahms o Rachmaninov.
- Endurance da Recital: La stabilità dell’accordatura e la consistenza della meccanica durante un recital di due ore sono eccellenti, grazie al telaio robusto e ai materiali di prima qualità.
In studio di registrazione
- Captazione Microfonica: Si presta magnificamente alla registrazione grazie alla sua chiarezza, alla separazione delle note e all’assenza di armonici “selvaggi”. Ogni registro è facilmente “captabile”.
- Sustain: Il sustain naturale e lungo riduce la necessità di processing digitale in post-produzione.
- Stabilità dell’Accordo: In uno studio con clima controllato, mantiene l’accordatura in modo eccellente tra una sessione e l’altra, ottimizzando i tempi e i costi di produzione.
In conservatorio
- Uso Intensivo: Costruito per durare generazioni, resiste all’uso quotidiano di diversi studenti.
- Robustezza: La meccanica è progettata per essere regolata e mantenuta nel tempo, sopportando bene l’usura.
- Costo di Manutenzione: I costi di manutenzione annuale (accordature, regolazioni) sono elevati e devono essere inseriti nel budget dell’istituzione. Tuttavia, offre uno standard di riferimento formativo inestimabile.
Verdetto professionale: per chi è adatto?
Profili target
- Il concertista affermato che cerca uno strumento personale per le proprie tournée e registrazioni.
- Il professore universitario o del conservatorio che dirige una classe di perfezionamento e necessita di uno strumento di riferimento per gli studenti.
- L’amatore avanzato e collezionista con risorse economiche, spazio dedicato e una profonda passione per la liuteria, che vede nel piano un’opera d’arte da vivere.
- La fondazione o l’ente culturale che vuole dotare una sala da concerto di medio-piccole dimensioni di uno strumento di prestigio.
- Lo studio di registrazione d’eccellenza che lavora con artisti classici e richiede uno standard sonoro assoluto.
- Il pianista da camera professionista che apprezza la capacità dello strumento di fondersi o emergere in ensemble.
Chi dovrebbe passare oltre
- Il principiante assoluto o l’appassionato alle prime armi. Lo strumento sarebbe sprecato e le risorse meglio investite in lezioni e in un piano di livello intermedio.
- Chi ha un budget limitato per l’acquisto e la manutenzione pluriennale.
- Chi dispone di spazio insufficiente (meno di 40-50 m² dedicati e non trattati acusticamente).
- Chi cerca un suono “facile” e immediato, senza la volontà di studiare lo strumento per estrargli il meglio.
- Chi non ha la possibilità di provare personalmente più esemplari prima dell’acquisto. Scegliere un Model B solo da catalogo è un errore.
Checklist tecnica prima dell’acquisto
1. Misurazione precisa della stanza destinata al piano (lunghezza, larghezza, altezza, volume).
2. Verifica dell’accessibilità (porte, scale, ascensori, finestre) con un trasportatore specializzato.
3. Piano finanziario che includa: costo dello strumento, IVA, trasporto e collocamento, eventuale sistema silenzioso, prima manutenzione.
4. Controllo del microclima: predisposizione di un umidificatore/deumidificatore per mantenere il 45-55% di umidità relativa.
5. Pianificazione della manutenzione: identificazione di un tecnico Steinway certificato nella propria zona e preventivo per accordature/regolazioni annuali.
6. Prova di almeno 3-4 esemplari diversi di Model B, possibilmente anche di diverse annate (nuovo, restaurato, di seconda mano).
7. Verifica della documentazione: per strumenti usati, richiedere la storia dello strumento (provenienza, restauri, incidenti).
8. Ascolto da lontano: durante la prova, farsi accompagnare per ascoltare il suono del piano da diverse posizioni nella sala.
9. Test di tutti i registri e delle dinamiche estreme (pppp e ffff possibili).
10. Controllo visivo della tavola armonica (nessuna crepa), del telaio (integrità), della meccanica (uniformità).
11. Verifica della garanzia: durata e condizioni (solitamente 5 anni per Steinway nuovi, trasferibile).
12. Considerazione dell’acquisto da un rivenditore autorevole, che possa offrire supporto post-vendita. Per alternative di altre marche, Thomann è un riferimento per vastità di scelta e servizio logistico in Europa.
13. Valutazione del costo di assicurazione dello strumento contro furti e danni.
14. Pianificazione del “rodaggio”: le prime settimane richiederanno accordature ravvicinate per stabilizzare corde e tavola armonica.
Errori frequenti da evitare
- Sottovalutare l’ingombro reale: Oltre alle dimensioni del piano, serve spazio per aprirlo, per il pianista e per il movimento dell’aria attorno allo strumento.
- Affidare il trasporto a ditte non specializzate: Solo trasportatori con esperienza specifica in pianoforti a coda di gran valore possono gestire l’operazione in sicurezza.
- Posizionare il piano vicino a fonti di calore, condizionatori, finestre soleggiate o pareti umide: Le variazioni di temperatura e umidità sono il peggior nemico della stabilità dell’accordatura e della salute del legno.
- Provare lo strumento solo per pochi minuti: Serve tempo per esplorarne la personalità. Prendersi almeno un’ora di prova seria.
- Non testare il piano nella propria tonalità preferita o con brani tecnici specifici: Portare spartiti che mettano alla prova i registri e le tecniche che si usano di più.
- Acquistare senza considerare il costo della manutenzione specialistica nel lungo termine.
- Saltare la fase di regolazione (voicing e regulation) post-collocamento: Una volta a casa, il piano dovrà essere ri-regolato da un tecnico per adattarsi al nuovo ambiente acustico.
- Non informare i vicini dell’arrivo di un pianoforte a coda, soprattutto se si vive in condominio.
La parola dell’esperto
Lo Steinway Model B non è semplicemente un pianoforte; è un’istituzione. Il suo prezzo è la somma di 170 anni di perfezionamento artigianale, materiali insuperabili e un’eredità musicale che ha plasmato la storia del suono. Il rapporto qualità-prezzo, in termini puramente materiali, può essere discusso. Ma in termini di eredità artistica, potenziale espressivo e valore di investimento, rimane ineguagliato per la sua categoria. Prima di impegnarsi, è doveroso esplorare le alternative eccellenti di Bösendorfer, Fazioli o Yamaha CF Series, che offrono filosofie sonore diverse e forse più affini al proprio gusto. Ma se, dopo aver provato tutto, è il suono del Model B che continua a risuonare nella vostra testa e nel vostro cuore, allora nessun altro strumento potrà mai davvero sostituirlo. La sua voce diventa un’estensione del pensiero musicale.
Articoli correlati
Questa pagina contiene link di affiliazione. Se acquisti tramite essi, potremmo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.
🎹 Accessori essenziali per il pianista
Questa pagina contiene link di affiliazione. Se acquisti tramite essi, potremmo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.
- Termoigrometro (umidità): TFA Digital Thermo-Hygrometer
- Sottoruote (al pezzo): Jahn IsoFloor
- Copritastiera in feltro: Jahn Keyboard Dust Cover
- Panca per pianoforte regolabile: Thomann KB-15BM