Il nostro metodo di valutazione — Piani digitali

Il mercato del piano digitale e ibrido segue criteri diversi dall’acustico. Abbiamo quindi adattato il nostro metodo Le Diapason con una griglia dedicata, incentrata su ciò che conta davvero per uno strumento elettronico.

I 5 assi di valutazione digitale

Asse Peso Cosa valutiamo
Tocco 30% realismo della meccanica (martelletti graduati, scappamento, legno), uniformità su tutta la tastiera.
Suono 30% qualità del campionamento o del modeling, polifonia, risonanze, amplificazione integrata.
Connettività 15% Bluetooth MIDI/Audio, USB, uscite cuffie/linea, app, registrazione.
Qualità-prezzo 15% dotazione oggettiva rapportata al prezzo di mercato rilevato.
Versatilità 10% suoni aggiuntivi, modalità split/dual, portabilità, uso palco/casa/studio.

Il voto globale è la somma ponderata, arrotondata al decimo. Specifiche e prezzi provengono dai produttori (Yamaha, Roland, Kawai, Casio) e da rivenditori specializzati (Thomann); i prezzi sono indicativi.

Perché una griglia distinta?

Su un acustico, la «finitura» (ebanisteria, tavola armonica) pesa molto. Su un digitale cede il posto alla connettività e alle funzioni, e il tocco conta ancora di più perché guida i progressi. Questa griglia rende i nostri comparativi digitali onesti e confrontabili.