Per il pianista che ricerca lo strumento definitivo, la scelta spesso si restringe a due nomi mitici: Steinway & Sons e Fazioli. Questo non è un confronto tra « migliore » e « peggiore », ma tra due filosofie sonore e costruttive d’eccellenza. In sintesi: Steinway rappresenta l’archetipo del pianoforte sinfonico, con un suono potente, avvolgente e una tavolozza timbrica inesauribile, mentre Fazioli incarna la perfezione tecnologica e acustica, con una trasparenza cristallina, una precisione assoluta e un sustain leggendario. La scelta dipende interamente dall’estetica musicale, dal repertorio e dalla sensibilità personale dell’esecutore.
Filosofie a Confronto: Tradizione Americana/Tedesca vs Innovazione Italiana
Per comprendere appieno questi strumenti, è essenziale partire dalla loro anima distintiva.
Steinway & Sons: L’Eredità Romantica
Fondata a New York nel 1853 e con il leggendario stabilimento di Amburgo operativo dal 1880, Steinway ha plasmato il suono dell’epoca romantica e moderna. La sua filosofia si basa sul « suono Steinway », un ideale tonale caratterizzato da un fondamentale ricco e potente, armonici complessi che creano calore e profondità, e una straordinaria capacità di proiezione nelle grandi sale. I modelli di Amburgo e New York, seppur con lievi differenze (Amburgo spesso considerato più chiaro e preciso, New York più corposo e diretto), condividono questa identità sonora globale. È lo strumento preferito dalla stragrande maggioranza delle sale da concerto e dei pianisti solisti di tutto il mondo.
Fazioli: La Precisione Rinascimentale
Nata nel 1981 a Sacile dall’ingegno di Paolo Fazioli, la manifattura italiana ha rivoluzionato il settore partendo da zero. La sua filosofia è ingegneristica e acustica: massimizzare l’efficienza della trasmissione dell’energia, eliminare ogni compromesso costruttivo e raggiungere una purezza del suono, una dinamica e un sustain senza pari. Il suono Fazioli è spesso descritto come « cristallino », « trasparente », « perfettamente equilibrato », con un attacco definito e una coda armonica che sembra non finire mai. È lo strumento della scelta per chi ricerca il massimo controllo, la separazione delle voci e una proiezione laser.
Specifiche Tecniche Dettagliate a Confronto
Analizziamo due modelli direttamente concorrenti, icone delle rispettive case: lo Steinway Model B (211 cm) e il Fazioli F212 (212 cm).
| Caratteristica | Steinway & Sons Model B (Amburgo/New York) | Fazioli F212 |
| :— | :— | :— |
| Lunghezza | 211 cm | 212 cm |
| Tavola armonica | Abete di risonanza a venatura dritta, stagionato naturalmente. Disposizione radiale (Amburgo) / Simmetrica (NY). | Abete di risonanza della Val di Fiemme (Stradivari), selezionato e stagionato con rigore scientifico. Barraggio asimmetrico per ottimizzare la risposta. |
| Meccanica | Meccanica a doppio scappamento Steinway (Renner per Amburgo). Martelli in feltro premium. Tasti in abete con pesi di piombo per bilanciamento. | Meccanica a doppio scappamento Fazioli design, realizzata da artigiani specializzati. Martelli con feltro selezionatissimo. Tasti in abete con bilanciamento estremamente preciso. |
| Telaio | Ghisa in un unico pezzo, disegno a crocezione classico. | Ghisa in un unico pezzo, disegno innovativo per massima stabilità e libertà di vibrazione della tavola. |
| Corde | Acciaio di alta qualità, avvolte in rame per i bassi. | Acciaio Roslau (Germania), avvolte in rame per i bassi. Tensione delle corde ottimizzata per uniformità. |
| Chevalet | In acero massiccio, con sistema « Duplex Scale » (Amburgo) per arricchire gli armonici. | Design proprietario, in acero massiccio, con punti di contatto perfezionati per trasferimento energetico ottimale. |
| Pedaliere | Standard 3 pedali (cordiera, sostenuto, una corda). Meccanismo robusto e collaudato. | Standard 3 pedali. Il pedale del sostenuto è spesso notato per una precisione millimetrica. Quarto pedale (soft) opzionale su modelli più grandi. |
| Finiture | Lucido nero poliestere, Palissandro, Mogano, satinato o lucido. | Lucido nero, Palissandro, Radica, e legni rari. Finiture di altissimo livello. |
Presa in Mano: Tocco e Risposta Dinamica
La Tastiera Steinway
Il tocco di un Steinway, specialmente di Amburgo, è considerato un riferimento assoluto. Offre una resistenza progressiva e cantabile, con un punto di scappamento percepibile ma mai ostacolante. Il controllo sul pianissimo è profondo e affidabile, mentre la progressione verso il fortissimo è lineare e potente. La sensazione è di suonare « dentro » il suono, con una connessione organica tra il gesto della dita e la risposta dello strumento. Per un’esperienza di acquisto senza stress, rivenditori affidabili come Thomann offrono un servizio consulenziale specializzato e logistiche impeccabili per strumenti di questa fascia.
La Tastiera Fazioli
La meccanica Fazioli è un capolavoro di precisione. Il tocco è estremamente reattivo, veloce e leggero, con uno scappamento quasi impercettibile che permette una ripetizione rapidissima. Il controllo dinamico è di una granularità estrema: ogni minima variazione di peso del dito produce una chiara differenza nel suono. Questo richiede (e premia) una tecnica raffinatissima, offrendo al pianista l’impressione di uno strumento assolutamente obbediente e trasparente.
Analisi della Sonorità: Due Mondi Sonori
Il Suono Steinway: Calore e Profondità
- Gravi: Pieni, rotondi, con un fondamentale dominante che fornisce una base solida e avvolgente. Ideali per l’accompagnamento orchestrale e la musica romantica.
- Medi: La zona più caratteristica. Caldi, vocalici, « cantanti ». Gli armonici si fondono in un tutt’uno ricco che favorisce il legato e l’espressività lirica.
- Acuti: Brillanti ma mai metallici, si integrano perfettamente con il resto della scala. Il sustain è eccellente e naturale.
- Insieme: Il suono Steinway è coeso e omogeneo. Proietta un’onda sonora ampia che riempie la sala, creando un’esperienza immersiva.
Il Suono Fazioli: Trasparenza e Definizione
- Gravi: Potentissimi, ma incredibilmente puliti e definiti. Ogni nota del registro basso ha un’attacco preciso e una fondamentale chiara, senza rimbombo.
- Medi: Trasparenti e equilibrati. Ogni voce di un accordo complesso (Bach, Ravel) rimane perfettamente distinguibile. Il suono « fiorisce » dopo l’attacco con una coda armonica lunghissima.
- Acuti: Di una purezza cristallina e argentina, con un sustain che sembra svanire all’infinito. Leggendaria la loro capacità di « cantare » nel registro acuto.
- Insieme: Il suono Fazioli è analitico e perfettamente equilibrato. Proietta con precisione laser, permettendo all’ascoltatore di distinguere ogni dettaglio della tessitura musicale.
Punti di Forza e Punti Deboli Onesti
Steinway Model B: Punti di Forza
1. Tavolozza timbrica inesauribile: Capacità unica di produrre colori sonori diversi a seconda del tocco.
2. Proiezione e potenza affidabili: Si adatta a qualsiasi sala, dal salotto alla sala da concerto media, con un suono sempre presente.
3. Meccanica collaudata ed ergonomica: Tocco « a misura d’uomo » che molti trovano intuitivo e appagante.
4. Valore di rivendita e prestigio: Lo standard indiscusso del mercato, con una riconoscibilità e un valore nel tempo eccezionali.
Steinway Model B: Punti di Attenzione
1. Variabilità tra esemplari: Essendo strumenti molto artigianali, due Steinway B possono avere caratteri leggermente diversi. La scelta personale è fondamentale.
2. Costo della manutenzione specialistica: Richiede accordatori e tecnici di altissimo livello per mantenerne le prestazioni, con costi conseguenti.
3. Prezzo di ingresso elevatissimo: Investimento di fascia assoluta.
Fazioli F212: Punti di Forza
1. Precisione e uniformità costruttiva: Ogni esemplare è di una qualità costante e superlativa.
2. Controllo dinamico senza compromessi: Offre al pianista la massima fedeltà tra intenzione ed esecuzione.
3. Sustain e purezza del suono: Caratteristiche tecniche oggettivamente ai vertici della liuteria mondiale.
4. Innovazione e ricerca: Filosofia costruttiva all’avanguardia che rifiuta i compromessi.
Fazioli F212: Punti di Attenzione
1. Suono potenzialmente « troppo » perfetto: Alcuni trovano il suono meno caratterizzato, più neutro e meno immediatamente « caldo » di un Steinway.
2. Richiede un ambiente e un tecnico adatti: La sua precisione mette in luce ogni imperfezione acustica della stanza e richiede manutenzione di livello estremo.
3. Prezzo ancora superiore: Generalmente posizionato ad un livello di prezzo superiore allo Steinway B equivalente.
A Chi Sono Destinati (E a Chi No)
Lo Steinway Model B è per:
- Il concertista che suona con orchestre e deve proiettare un suono ampio e avvolgente.
- Il pianista romantico (Chopin, Rachmaninov, Brahms) che cerca calore lirico e fusione degli armonici.
- L’istituzione (conservatorio, sala da concerto) che desidera lo standard di riferimento globale.
- L’amatore facoltoso che cerca la tradizione, l’emozione e un suono « rassicurante ».
Lo Steinway Model B NON è per:
- Chi cerca la massima neutralità e trasparenza per la musica barocca o contemporanea.
- Chi ha un budget limitato o non può sostenere i costi di manutenzione specialistica.
Il Fazioli F212 è per:
- Il virtuoso che ricerca il controllo assoluto, la velocità e la precisione (musica di Liszt, Prokofiev).
- Il pianista da camera o il solista di musica barocca e impressionista (Bach, Debussy, Ravel) dove la chiarezza contrappuntistica è tutto.
- Lo studio di registrazione d’élite che necessita di uno strumento perfettamente intonato, equilibrato e « pulito ».
- Il collezionista e l’amatore che desidera l’apice della tecnologia e dell’artigianalità contemporanea.
Il Fazioli F212 NON è per:
- Chi preferisce il calore « vintage » e la complessità armonica più fusionata di un suono tradizionale.
- Chi è intimorito da una meccanica estremamente reattiva e precisa.
Confronto Rapido con un’Alternativa Prestigiosa: Bösendorfer 214VC
Per completare il quadro, è doveroso menzionare un terzo gigante: il Bösendorfer 214VC. Se Steinway è il suono sinfonico e Fazioli la precisione, Bösendorfer (Vienna) rappresenta la cantabilità, la rotondità e un’estensione dei bassi leggendaria. Il suo suono è avvolgente, con fondamentali ricchi anche negli acuti, e una meccanica setosa. È la scelta per chi cerca un carattere distintivo, poetico e meno « americano ». Anche per esplorare questa opzione, canali di vendita specializzati come Thomann possono fornire informazioni preziose e supporto all’acquisto.
Domande frequenti
Qual è il prezzo di uno Steinway B rispetto a un Fazioli F212?
I prezzi sono molto variabili in base a finiture, anno e rivenditore. Indicativamente, uno Steinway Model B nuovo parte da una forbice che supera ampiamente i 120.000€. Un Fazioli F212 nuovo si posiziona generalmente a un livello superiore, partendo da circa 150.000€. Per strumenti di questa fascia, la trattativa e la scelta dell’esemplare specifico sono parte integrante dell’acquisto.
Steinway Amburgo e New York sono così diversi?
Sì, ci sono differenze percepibili. I modelli di Amburgo tendono ad avere un’azione leggermente più pesante, un suono più chiaro, definito e con un’attacco più preciso. I modelli di New York hanno spesso un’azione leggermente più leggera e un suono più diretto, corposo e con un fondamentale più immediato. La scelta è soggettiva.
Fazioli tiene il valore come Steinway?
Steinway ha un mercato dell’usato più consolidato e ampio, che garantisce spesso un’ottima ritenzione del valore. Fazioli, essendo un marchio più giovane ma di culto, mantiene un valore estremamente alto, soprattutto per gli esemplari in condizioni perfette. È un investimento solido.
Quale è più adatto per un appartamento?
Nessuno dei due, senza adeguate precauzioni. Sono strumenti da concerto di media grandezza con un volume notevole. In un ambiente domestico, è assolutamente necessario considerare un sistema di silenziatore di alta qualità (che entrambi offrono come opzione) e un ambiente ben arredato per smorzare il suono.
Posso provare questi pianoforti facilmente?
Non « facilmente », ma è possibile. È necessario recarsi nei showroom ufficiali delle rispettive manifatture o nei grandi rivenditori di strumenti di alta gamma. Per molti, è un vero e proprio viaggio. Alcuni grandi distributori europei, come Thomann, possono facilitare il processo di informazione e mettere in contatto con i partner specializzati.
Verdetto professionale: quale pianoforte per quale profilo?
- Il Concertista Tradizionale / Il Romantico: Steinway Model B. Per la sua proiezione, la tavolozza emotiva e l’affidabilità su qualsiasi palco.
- Il Virtuoso Tecnico / Lo Specialista in Musica Barocca e Impressionista: Fazioli F212. Per il controllo millimetrico, la trasparenza e la pulizia del suono.
- Il Ricercatore del Suono Poetico e Cantabile: Bösendorfer 214VC. Per il calore viennese, la rotondità e il colore unico.
- Lo Studio di Registrazione di Alto Profilo: Fazioli F212. Per la sua precisione, equilibrio e « pulizia » in sede di ripresa.
- Il Conservatorio o l’Accademia Prestigiosa: Steinway Model B. Per formare gli studenti sullo standard professionale più diffuso al mondo.
- Il Collezionista che Cerca l’Eccellenza Assoluta e l’Innovazione: Fazioli F212. Per possedere un capolavoro di ingegneria acustica contemporanea.
La parola dell’esperto
Sedersi davanti a uno Steinway B è come stringere la mano a un vecchio amico di immenso talento: la conversazione è immediata, profonda e ricca di sfumature. Sedersi davanti a un Fazioli F212 è come avere a disposizione il più perfetto e sensibile degli strumenti scientifici: ogni vostra intenzione musicale viene registrata e amplificata con fedeltà assoluta. Non esiste un vincitore, ma due diversi summit dell’arte pianistica. La scelta, in ultima analisi, non riguarda la qualità (entrambi sono sublimi), ma quale di queste due voci straordinarie sentite più vicina alla vostra anima musicale. Il mio consiglio è categorico: non comprate mai uno strumento del genere senza averci vissuto ore di intimità, ascoltando come risponde al vostro tocco e al vostro cuore.